IV Premio Letterario “Città di Sarzana” 

Associazione Culturale “POETI SOLO POETI POETI”

Libro edito di narrativa 3° classificato sezione C

Paola Grisanti

“Ai piedi di un albero frondoso”

Persona di grande sensibilità Paola Grisanti ha scoperto nel valore della pagina scritta da altri la fonte con cui saziare la sete di libera universale conoscenza. Corroborata da questa linfa l’Autrice racconta nel suo libro  un passato arduo e doloroso per gli avvenimenti bellici che lo hanno contraddistinto e la forza, la fierezza di uomini e donne, tra cui i genitori, plasmati da sofferenze e privazioni fisiche e morali. Tuttavia per il bene dei figli e della famiglia costoro sono stati sempre pronti a risollevarsi e a proiettarsi fiduciosi nel futuro.

Quest’opera serve alla Scrittrice per non dimenticare le sue radici ed al lettore per condividere sentimenti che oggi non possono essere cancellati da tempi più convulsi ed aridi, da menti più affannate e spente.

Il racconto s’incentra sull’amata Valbona, un paese sull’Appennino tosco-emiliano, alternando di continuo vicende degli anni 1940/1945 e circostanze degli anni Settanta ed oltre.

Nel primo periodo caratterizzato da ristrettezze economiche e dall’abominevole guerra civile – costellata di rappresaglie, eccidi e vendette  tra partigiani, fascisti e tedeschi – s’incontrano anche comportamenti di umana pietà e comunanza di sentimenti, affetti, pene e solitudini. Da una parte e dall’altra non tutti sono uguali, il bene ed il male non sono, nemmeno in questi eventi, categorie così nette e distinte. Il tono del racconto resta pacato pur tra le pesanti tragedie descritte, non c’è acredine, ma uno sguardo obiettivo che giudica gli uomini per quello che sono e per quello che realmente valgono.

Nel secondo periodo, compreso tra gli anni ’70 e ’90, Paola Grisanti rievoca la sua fanciullezza e giovinezza con ricordi vividi ed indimenticabili. L’Appennino le scalda e ci scalda il cuore con la vita semplice e genuina fra boschi ombrosi, animali, mucche e latte appena munto. In questa terra che dai rilievi degrada fino al mare il richiamo di entrambi è costante: ora la montagna con la sua quiete e la sua purezza ora la distesa marina che permette allo sguardo di aprirsi verso l’orizzonte.

Per questo Ai piedi di un albero frondoso può definirsi un ottimo lavoro, illuminato dall’intensa luce solare e dal calore del cuore che non dimentica.

Recensione 2016 Prof. Marisa Vigo Presidente di Giuria

PRESIDENTE DEL PREMIO LETTERARIO E ASSOCIAZIONE PSPP:  SUSANNA MUSETTI

VICEPRESIDENTE ASSOCIAZIONE PSPP:  GIUSEPPE DI LIDDO